Il succo di Erba di Orzo, Nutrimento completo di Altissima QualitÃ
Bob Terry, Ph.D.
Nutrition Advisor, Green Foods Corporation
INTRODUZIONE
Da tempo immemorabile l'erba di cereali come orzo, grano,
segale e avena vengono coltivati perchè nei loro grani è contenuta energia densa utilizzabile,
ma la parte più nutritiva di queste piante risiede nelle giovani foglie
verdi.
Per quanto le granaglie nei magazzini mantengono il loro valore nutritivo per
periodi lunghi di tempo, le foglie verdi perdono in breve tempo questo valore
nutritivo. Fortunatamente, le tecniche moderne di lavorazione esistenti, ci
permettono di catturare e di proteggere gli abbondanti elementi nutritivi presenti
nelle foglie giovani di cereali verdi, rendendole utili per un uso pratico
quotidiano e benefico per chiunque.
Di tutte le erbe verdi di cereali, si è scoperto che l'erba di grano
e l'erba d'orzo contengono la miglior formula bilanciata di questi elementi.
Il Dr. Yoshihide Hagiwara ed il suo team hanno condotto numerose ricerche specifiche
che hanno evidenziato le proprietà benefiche del succo di erba d'orzo
prodotto dalla Green Food Corporation.
Per mantenere uno stato ottimale di salute, gli esseri umani hanno bisogno
sia di
macronutrienti (proteine, lipidi, carboidrati, fibra) e micronutrienti, incluse
vitamine, minerali, aminoacidi, enzimi attivi, carotenoidi, bioflavonoidi,
clorofilla e altre sostanze chimiche di origine vegetale.
L'erba di orzo è fra tutte le erbe di cereali la più ricca di
micronutrienti. Negli anni ‘60 il Dr. Hagiwara portò avanti un’analisi
comparata di elementi presenti in 150 piante verdi di cereali (1) e trovò che
l'erba di orzo conteneva il complesso di elementi più equilibrato.
Negli ultimi 30 anni, lui e il suo team, hanno proseguito gli studi e hanno
trovato che l’erba d’orzo:
- fornisce nutrienti essenziali per il funzionamento delle cellule al top;
- contiene elementi fitochimici che promuovono la crescita e lo sviluppo;
- accresce il metabolismo e il livello energetico;
- aiuta a prevenire le
infiammazioni;
- protegge da radicali liberi e tossine;
- stimola intensamente il sistema
immunitario;
- possiede proprietà anti-mutagene;
- può coadiuvare la longevità.
Fattori Essenziali di Crescita
Prima delle ricerche svolte dal Dr. Hagiwara, esistevano
indicazioni che le foglie novelle verdi di cereali contenevano fattori importanti
per la salute
di certi mammiferi. Ciò non dovrebbe sorprendere, come ben sanno molti
allevatori di bovini, visto che le mucche sono in stato ottimale di salute
e producono latte di qualità superiore semplicemente brucando erba fresca
di cereali. Negli anni ‘30 ricercatori del Midwest dimostrarono che l'erba
di orzo conteneva fattori nutritivi importantissimi per una crescita ed uno
sviluppo normale. Trovarono che nel periodo estivo le mucche brucando erba
fresca producevano latte di qualità nutritizia superiore rispetto al
latte prodotto in inverno quando veniva dato loro il fieno. Quando testarono
su delle cavie l'effetto di una alimentazione unicamente consistente in latte
estivo o latte invernale, scoprirono che quelle nutrite con latte estivo si
sviluppavano e crescevano, mentre quelle nutrite con latte invernale, mostrarono
una debole crescita e non riuscivano a riprodursi da adulte (2); però se
a questo secondo gruppo si aggiungeva il succo di erba di orzo, recuperavano
i fattori di crescita e riproduttivi. Risultati inferiori si ottenevano se
si aggiungeva al latte invernale l'erba di grano. Comunque, se si aggiungevano
altre piante verdi (spinaci o broccoli) oltre all'erba di orzo o di grano nel
latte invernale, le cavie non miglioravano. I ricercatori chiamarono i fattori
nutritivi mancanti nel latte invernale, ma presenti nell'erba di orzo, "fattori
del succo d'erba", e stabilirono che essi erano assolutamente essenziali
per la normale crescita e sviluppo dell'organismo.
Aumento del Metabolismo
Un efficace metabolismo dei lipidi e dei carboidrati inibisce
l'accumularsi di grasso e di colesterolo nei nostri tessuti, condizione che
contribuisce
al rischio di sindromi cardiache e all'insorgere del diabete. Negli anni '80,
il Dr. Kubota, all'Università delle Scienze di Tokyo, scoprì che
il succo di foglie di orzo riduce il colesterolo del siero in topi nutriti
con un regime ad alto livello di colesterolo (3).
Un aumentato metabolismo cellulare può coadiuvare a controllare il grasso
corporeo. Il Dr. Kubota scoprì che i topi nutriti con erba verde di
orzo erano il 150% piu' attivi ed avevano maggior resistenza dei topi nutriti
con dieta standard.
La produzione e l'uso della molecola dell'energia - ATP – dipende, oltre
che dalla fonte di carburante come il glucosio, anche dall’utilizzo di
vitamine, minerali ed enzimi. Il succo di erba di orzo contiene un maggior
numero e varietà di questi fattori nutritivi che qualsiasi altra erba
di cereale presa singolarmente o di altre verdure a foglia verde studiata dal
Dr. Hagiwara. I nutrienti trovati nell'erba di orzo includono carboidrati complessi,
vitamina A (sotto forma di beta-carotene), B1, B2, B3, B6,B12 (le radici di
erba d'orzo assorbono la vitamina B12 dai battteri del suolo trattato con sistemi
biologici), C, E, K, biotina, colina, acido folico, acido pantotenico, 19 aminoacidi
(inclusi tutti gli 8 aminoacidi essenziali e 3 catene di aminoacidi), calcio,
ferro, magnesio, potassio, sodio e altri 50 minerali, clorofilla, acidi grassi
(metà del contenuto degli acidi grassi è composto degli acidi
grassi linoleico e linolenico), ed enzimi, incluso il superossido-dismutase.
L'opposto dell'energia è la fatica. Gli elementi nutritizi accrescono
la produzione di energia, riducono la fatica o fanno entrambe le cose. È risaputo
che una bevanda in cui si combinano carboidrati ed elettroliti
presa prima di correre, diminuisce la fatica. Il succo di erba di orzo è di
natura alcalino e quando è sciolto in acqua o succo diventa una bevanda
elettrolitica ricca in minerali, fornendo così 50 minerali da una fonte
naturale inclusi calcio, magnesio, potassio, sodio, ferro e molti minerali
in traccia. Il magnesio, che è anche il minerale presente in alta percentuale
nella clorofilla, è anche importante per superare la fatica (5).
Quindi, il succo di erba di orzo, contiene molti dei nutrienti necessari alla
produzione e all'utilizzo di ATP e potrebbe risultare utile per fornire energia
duratura senza interferire con il sonno o senza aumentare l'attività nervosa
come in genere fanno le sostanze stimolanti.
Azione Anti-Infiammatoria
Controllare fenomeni infiammatori è importante per prevenire seri danni
ai tessuti dati da condizioni croniche come l'artrite, l'aterosclerosi, la
pancreatite, disordini dell'apparato digestivo, e infiammazioni cutanee. Il
succo di erba di orzo contiene sostanze antiflogistiche, incluso il superossido-dismutase
(SOD), la clorofilla, per cui non dovrebbe sorprendere che il Dr. Kubota e
altri ricercatori hanno dimostrato che riduce stati infiammatori sia negli
animali che negli esseri umani (6). Oltre al SOD e alla clorofilla, il Dr.
Kubota ha isolato due altre potenti glicoproteine dalle proprietà anti-infiammatorie
nel succo di erba di grano.
La ricerca clinica ha trovato che una forma di clorofilla solubile (trovata
nelle foglie novelle di orzo) è efficace nel trattamento della pancreatite
cronica, producendo un effetto inibitore della
digestione (del tessuto pancreatico) mediata dalla tripsina. Provandola in
sede clinica, è stato somministrato per via orale del succo di erba
d'orzo con benefici effetti su condizioni patologiche associate a pancreatite
cronica (7,8,9-10).
In una prova clinica che ricercava gli effetti del succo di erba d'orzo in
polvere (fornita da Dr. Hagiwara) su infiammazioni della pelle, in pazienti
con dermatite atopica e altre malattie cutanee, Muto trovò una recessione
dei sintomi in tutti i casi, nell'arco di tempo da 1-6 mesi di somministrazione
orale di 4 grammi di polvere di erba d'orzo, 3 volte al giorno, 30 minuti prima
dei pasti (10). In alcuni casi, isintomi ritornarono se si sospendeva il trattamento
e migliorarono quando si riprese l'assunzione dell'erba di orzo. L'autore fa
notare che questo trattamento fece migliorare la circolazione sanguigna, l'appetito
e la regolarità intestinale in questi pazienti.
Protezione antiossidante
I danni alle cellule causati da radicali liberi altamente
reattivi, gioca un ruolo significativo in molte sindromi. Gli antiossidanti
neutralizzano i
radicali liberi e sono estremamente importanti per la nostra salute e potrebbero
giocare un ruolo importante per la longevità (22). Studi vari hanno
mostrato che le persone che consumano 5-9 porzioni di frutta e verdura fresca
al giorno (porzione raccomandata), hanno livelli più elevati di anti-ossidanti
nel loro sangue e una bassa probabilità di contrarre malattie croniche,
cardiache o tumorali (12,13). Il succo di erba di orzo contiene una miscela
sinergica di anti-ossidanti quali carotenoidi, vitamina E, SOD, catalasi, clorofilla,
e 2''-O-glicosilisovitexina (2''-O-GIV) - un potente anti-ossidante isolato
di recente dal Dr. Shibamoto, dal Dr. Hagiwara e dal suo team all'Università della
California, Davis (14,15). Scoprirono che 2''-O-GIV è efficace nel prevenire
l'ossidazione dei lipidi del sangue e la conseguente formazione di due derivati
tossici dell'ossidazione, cioè l'acetaldeide e il malonaldeide (16,17).
In uno studio che comparava le capacità anti-ossidanti del alfa-tocoferolo
e del 2''-O-GIV, il laboratorio del Dr. Shibamoto trovò che essi
erano simili nella loro capacità di inibire la perossidazione dei lipidi.
Ciò nondimeno, 2''-O-GIV potrebbe offrire una maggiore protezione contro
la perossidazione dei lipidi indotta da UV, dato che non viene degradato dai
raggi UV, mentre l'alfa-tocoferolo viene degradato dai raggi UV; inoltre, 2''-O-GIV è un
potente anti-ossidante nel prevenire l'ossidazione della lecitina e dell'olio
contenuti nei pesci incluso l'olio di fegato di merluzzo (18,19) .
Il Dr. Shibamoto ha ricercato in laboratorio la capacità di
tre antiossidanti naturali contenuti in certe piante e una medicina sintetica
anti-aterosclerotica
- Probucol- che serve a prevenire la formazione di acetaldeide e malonaldeide
causata dalla perossidazione dei lipidi nel plasma sanguigno: sia l'acetaldeide
che il malonaldeide si formano durante il processo di aterosclerosi o indurimento
delle arterie.
L'arterosclerosi è un blocco progressivo delle arterie causato dall'accumulo
di lipidi ossidati, specialmente dagli esteri del colesterolo all'interno delle
pareti arteriose. Il medicamento Probucol è ampiamente usato per prevenire
l'arterosclerosi in quanto esso abbassa il livello dei lipidi. Il Probucol è un
antiossidante simile nella struttura all'antiossidante preventivo BHT ed è efficace
nel perevenire l'ossidazione delle lipo-proteine a bassa densità.
Comunque, mentre 2''-O-GIV e il Probocol sono risultati efficaci nell'inibire
il formarsi dell'acetaldeide nel plasma sanguigno, in vero Probocol aumenta
il malonaldeide, e il 2''-O-GIV ne previene la formazione; 2''-O-GIV lavora
in sinergia con l'anti-ossidante vitamina C e la loro combinazione è la
più efficace per prevenire la formazione di malonaldeide.
Coloro che bevono birra potrebbero essere interessati
alla ricerca del Dr. Shibamoto sulla "prevenzione dell'ossidazione dell'alcool da parte del
2''-O-GIV”.
Il Dr. Shibamoto e i suoi colleghi hanno trovato che 2''-O-GIV previene l'ossidazione
della birra e inibisce la formazione dell'acetaldeide, un composto probabilmente
responsabile dell'effetto nocivo dell'alcool sul fegato, così come di
quella sensazione spiacevole nota come "sbornia" che abbiamo il mattino
dopo la "sbronza" della sera prima.
Quando la birra viene immagazzinata ad elevate temperature, comincia ad ossidarsi
formando acetilaldeide ed altri composti carbonili, che producono quel sentore
di stantio, tipico segno della degradazione della qualita della birra.
Le aldeidi si formano normalmente nell'organismo dopo il consumo di alcool,
e questi composti tossici potrebbero danneggiare le proteine e le membrane
cellulari, e compromettere la funzione epatica, ed inoltre essere i responsabili
di emicranie e degli altri sintomi della sbornia. Inibire la formazione di
acetaldeidi, quindi, può aiutare a prevenire questi effetti indesiderati.
Il Dr. Shibamoto ed il suo team trovarono che quando la birra è conservata
a 50°C per 10 giorni, la formazione di acetaldeide si riduceva di oltre
il 60% aggiungendo 2''-O-GIV, ma si riduceva solo del 15% addizionando l'anti-ossidante
sintetico BHT, e aumentava aggiungendo la Vitamina E (alfa-tocoferolo) (20).
Effettiva Disintossicazione
I consumatori coscienti del rapporto alimentazione-salute,
oggigiorno cercano qualcosa che non sia solo cibo biologico, ad alto valore
nitrizionale, essi
vogliono proteggersi dalle tossine nell'ambiente che sembrano aumentare sempre
più. La pratica di una pulizia interna e regimi detossinanti aiutano
ad eliminare i sovraccarichi tossici dall'organismo, ma un metodo più efficace
sarebbe quello di eliminare le tossine dal corpo tramite una corretta abitudine
alimentare.
In breve, una corretta alimentazione non dovrebbe comprendere solo cibi che
forniscono tutti i nutrienti necessari al metabolismo cellulare, ma cibi che
aiutano a rimuovere le tossine.
Negli ultimi 20 anni il Dr. Yoshihide Hagiwara ed il suo
team negli Stati Uniti ed in Giappone, hanno dimostrato che le giovani foglie
dell’orzo
sono un potentissimo detossinante. Il succo di erba di orzo infatti contiene
abbondante clorofilla, anti-ossidanti, enzimi, e altri composti
chimici di origine vegetale che neutralizzano i radicali liberi ed altri composati
chimici non certo benefici, inclusi pesticidi e conservanti alimentari.
Nel 1978, il Dr. Y. Hagiwara pubblicò i risultati degli studi sul potere
detossinante dell'estratto di erba di orzo, che chiamò GREEN MAGMA,
nel riuscire a degradare gli insetticidi (malatione), e due additivi alimentari
chimici sintetici cioè l'acido sorbico e il BHT (21). Egli scoprì che
il GREEN MAGMA decomponeva efficacemente l'insetticida malatione e i conservanti
alimentari, l'acido sorbico e il BHT. Riscaldato, il GREEN MAGMA perde la sua
capacità di decomporre il malatione o l'acido sorbico, ciò indica
che la capacità degli enzimi può essere un fattore determinante
nella decomposizione di questi composti. Comunque, l'azione di riscaldamento
del GREEN MAGMA non compromette la sua capacità di distruggere il BHT,
cosa che fece supporre al Dr. Hagiwara che il BHT venga assorbito dalle proteine
più che essere metabolizzato dall'attività degli enzimi. L'anno
successivo il Dr. Hagiwara ed il suo team rivelarono che il succo di erba di
orzo contiene numerosi enzimi che aiutano a neutralizzare tossine, superossidodismutase,
citocromo ossidase, perossidase, catalase, ossidase degli acidi grassi, e transidrogenase
(22).
In ricerche più recenti pubblicate dal Dr. Shibamoto insieme al Dr.
Hagiwara, hanno scoperto che l'estratto di erba di orzo novello in effetti
degradano un’ampia gamma di pesticidi organofosforici inclusi malatione,
cloropirifos, gutione, diazinone, metidatione e paratione (23).
L'incubazione dei singoli pesticidi in una soluzione al 3% con succo di erba
di orzo per alcune ore, evidenziò la completa degradazione del malatione
e di clorpirifos, ed una significativa degradazione di paratione fino al 75%,
diazinone al 54%, gutione al 41%, metidatione al 23%.
Questa prova confermò ancor più i risultati precedenti del Dr.
Hagiwara, cioè che l'estratto di erba d'orzo diminuisce la propria capacità di
degradare il malatione quando viene scaldata a 120°C, perchè gli
enzimi si inattivano col calore. Le ricerche su come questo estratto di erba
d'orzo degrada le tossine non si sono fermate, ma si stanno via via approfondendo.
Longevità e Aumento delle Difese Immunitarie
Man mano che avanziamo con l'età, sia le nostre funzioni immunitarie
che l'ormone della crescita (HGH) declinano, per cui riducono la capacità dell'organismo
di proteggersi e rinnovarsi. Un approccio che può rallentare il processo
di invecchiamento è quello di somministrare ai pazienti iniezioni di
HGH sintetico. Uno studio riportato sul New England Journal of Medicine evidenziava,
dopo trattamento con HGH, che i soggetti coinvolti mostravano: un aumento della
massa muscolare, diminuizione della massa di tessuto adiposo, acresciuta densità ossea
nelle vertebre, ed un aumento dello spessore epiteliale (24). Gruppi non sottoposti
a trattamento non mostravano alcuno di questi cambiamenti.
Gli autori notarono che i cambiamenti visti nei gruppi trattati con HGH "equivalevano
a far regredire il processo di invecchiamento fisiologico avvenuto nel giro
di 10-20 anni”. Inoltre non si riscontrarono effetti collaterali dal
trattamento con HGH, per quanto i valori della pressione sanguigna e del glucosio
erano più alti.
Per quanto stia aumentando la pratica di somministrare ai pazienti
cicli di HGH per rallentare il processo di invecchiamento, un approccio
più naturale
potrebbe essere efficace nel rallentare o invertire il declino graduale di
HGH nell'organismo, declino non tanto dovuto ad un declino della ghiandola
pituitaria nel produrre HGH come prima si credeva, ma a un declino dei vari “fattori
di rilascio del HGH”. È noto che alcuni aminoacidi come la L-arginina
aumentano il rilascio di HGH, ma ancora poco si conosce sulla relazione tra
HGH e gli effetti che l'alimentazione ha su questo ormone.
Dato che l'erba di orzo è ricca di vari nutrienti incluse vitamine,
minerali, ed aminoacidi, tra gli altri, può contenere anche quei fattori
che giocano un ruolo importante nel rilascio di HGH.
I ricercatori del laboratorio del Dr. Goldstein alla Facoltà di Medicina
della George Washington University hanno trovato che il succo di erba di orzo
contiene sostanze che promuovono il rilascio dell'HGH da porzioni anterori
della ghiandola pituitaria IN VITRO.
Più recentemente hanno identificato questa sostanza come un tipo speciale
di Vitamina E, il d-alfatocoferolo succinato che promuove il rilascio sia dell'
HGH che della prolattina da parte della ghiandola pituitaria (25,26). In più il
Dr. Goldstein ha aggiunto che il succo di erba d'orzo stimolerebbe il sistema
immune stimolndo l'aumento dei globuli bianchi.
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